Una rete ciclabile per promuovere il turismo nelle Marche

jemo-marche
Consegna manufatti in lana alla tendopoli di Pieve Torina
11 gennaio 2017
Vedi tutti

Una rete ciclabile per promuovere il turismo nelle Marche

ciclabile-cover

Una pista ciclabile da Civitanova a Foligno, passando per i territori dell’Unione Montana dei Monti Azzurri (la zona più colpita dal terremoto). È questo il progetto al quale “Jemo! La ruota non si ferma” sta lavorando per promuovere il cicloturismo nelle Marche e aiutare concretamente questa regione a risollevarsi economicamente dopo le sorti del terremoto.

«Vogliamo creare una macroregione cicloturistica che farà capo a Civitanova Marche, la mia città -, spiega Mauro Fumagalli. – Abbiamo ottenuto dalle amministrazioni comunali di mettere in rete una serie di piste ciclabili e la connessione sarà fatta attraverso il recupero di tutta una serie di strade abbandonate.»

«Un nostro secondo progetto, cui stiamo lavorando da cinque anni, è la pista ciclabile che collegherà presto le Marche al cuore dell’Umbria: avrà nome Civitanova-Foligno e passerà attraverso l’Unione Montana dei Monti Azzurri, ossia proprio quella zona largamente terremotata dove alcuni paesi hanno davvero bisogno di risorgere per intero.»

«Questa pista ciclabile sarà un’opportunità unica per collegare le Marche all’Umbria, regione priva di coste. È vero che la superstrada è rimasta aperta, ma ha subito gravi danni.»

«Stiamo già progettando punti con bike rental dove costruiremo casettine prefabbricate in legno adibite anche alla vendita dei prodotti tipici locali e con gli info point. Siamo anche in collegamento con le cooperative legate ai disagi sociali, dove andremo ad attingere guide turistiche piuttosto che periti nella preparazione di biciclette e altre professionalità di assistenza e terziario da utilizzare sul campo».

La maggior parte dei paesi europei si stanno muovendo per individuare reti ciclabili per strutturare nuovi sistemi turistici e nuove economie. In Italia, la Provincia di Varese è molto attenta su questo versante e anche lei sta creando una rete ciclabile nel suo territorio. Di qui, l’intento è quello di creare una sorta di gemellaggio tra le due realtà italiane.

 

ciclabili-varese

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *